Itinerari e percorsi turistici
Il primo itinerario abbraccia due quartieri storici - Castello e la Marina - secondo un tragitto che si snoda tra le vie ora strette e contorte, ora ripide, che toccano i luoghi e gli edifici più significativi del passato della città. I due luoghi formano il cuore della città antica e sono storicamente legati anche dal reciproco rapporto politico-economico plurisecolare.
Cagliari è una città di pietra come altre che possono vantare una lunga storia: le pietre più evidenti sono le poderose fortificazioni che corrono per tutto il perimetro del Castello, rivelando bastioni, rivellini, spalti, a testimonianza dell'antica funzione di difesa, ininterrottamente sviluppata dai Pisani fino ai Piemontesi.
Il quartiere, o "appendice", di Stampace è uno dei luoghi storici della città e si sviluppa a partire dal lato occidentale del Castello, sotto il Bastione di S. Croce e lungo la via S. Margherita, che, aperta intorno al 1960 con la demolizione di edifici religiosi e civili, oggi forma un taglio netto rispetto al tessuto più compatto che si sviluppa in strade parallele e perpendicolari rispetto alla via Azuni, principale arteria.
Le origini del quartiere risalgono al Medioevo come fa capire il nome utilizzato in genere per i centri di nuova fondazione. Rispecchia le caratteristiche degli insediamenti toscani e si sviluppa sotto le pendici della collina di Castello, avvolgendola con le sue strade parallele disposte su diversi livelli. Le facciate delle case hanno quindi un numero di piani differenti a mano a mano che la pendenza si addolcisce.
Il Monte Urpino è uno dei numerosi colli di Cagliari: alcuni di essi oggi sono ridotti in altezza a causa dell'attività di cava, che nel tempo li ha parzialmente spianati, altri sono ormai ricordati soltanto nella toponomastica. Tutti però contribuiscono a segnare i frequenti dislivelli che la città presenta fino ad alternare salite e discese, talvolta suggestive, talaltra faticose, che danno un'impronta ...
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